“Centro Psico-Pedagogico per i gemelli e le loro famiglie”
Perchè l'AproG
L’Associazione Pro Gemelli ha voluto costituire un punto di partenza in Italia per la realizzazione
di un progetto sociale di prevenzione e di assistenza ai gemelli e alle loro famiglie. Essa nasce
dalla profonda comprensione del fenomeno da parte delle sue fondatrici derivante dall’unione dello
status professionale di psicologhe e quello esistenziale di gemelle. Inoltre l’analisi del territorio, in
ambito familiare, scolastico e sanitario, ha individuato alcune carenze e raccolto molteplici richieste
da parte dei genitori e dei gemelli che hanno confermato la necessità di un centro di riferimento.
Innanzitutto i gemelli non rappresentano un evento raro: il tasso dei parti gemellari è di 1/80, quindi ogni 40 persone nasce un gemello. La frequenza dei parti multipli tende inoltre ad aumentare per il numero sempre crescente di gravidanze assistite. Una vasta parte della popolazione è quindi costituita da gemelli o da persone coinvolte nella loro crescita come i due genitori.
In Italia non esiste un sistema informativo e un’assistenza socio-sanitaria dei gemelli, come avviene in agli altri paesi europei. Questa lacuna ha posto, e pone le famiglie dei gemelli italiani in condizioni di forte disagio. La nascita dei gemelli rappresenta uno stress psico-fisico per le famiglie che necessiterebbero di un supporto e di un’integrazione delle risorse familiari (energetiche temporali economiche ecc...) per attuare dinamiche relazionali adeguate tra tutti i membri della famiglia e garantire un sano sviluppo psico-affettivo della prole. L’errata percezione sociale del fenomeno trasforma gli aspetti positivi del nascere in coppia in ostacoli e rende complesso e difficile lo sviluppo e il momento educativo sia per i gemelli che per i loro genitori e insegnanti. Per la loro particolare situazione di coppia infatti, i gemelli possono trovare difficoltà nel raggiungimento della propria identità, nella capacità di socializzazione, nella elaborazione di vissuti esistenziali (in particolare la separazione), nello sviluppo del linguaggio.
La gemellologia studia i problemi della gemellarità e allo stesso tempo utilizza i gemelli come esperimento naturale per la comprensione delle malattie e del comportamento umano. Il metodo gemellare offre la possibilità di individuare e distinguere l’influenza ereditaria da quella ambientale sugli aspetti biologici e psicologici dell’uomo, nella normalità e nella patologia. La ricerca scientifica per l’approfondimento e la conoscenza degli aspetti ancora poco noti della gemellarità può favorire la realizzazione di un progetto sociale di prevenzione e assistenza e permettere ai gemelli, che finora sembrano solo essere stati “usati” dalla scienza, di avere finalmente qualcosa di concreto in cambio ed essere risorsa per se stessi.